Sfide attuali e tendenze future del diritto processuale penale europeo – contributi di L. Bigazzi, M. Feltrin, D. Gaudiano, A. Malacarne, L. Mantovani, F. Nicolicchia, P. Pujia, L. Rapisarda, N. Tronchin

Il seminario dottorale “Sfide attuali e tendenze future del diritto processuale penale europeo”, svoltosi a Firenze il 20 novembre 2025 e giunto alla sua seconda edizione, si propone di offrire uno spazio di confronto tra giovani studiosi sui principali sviluppi del processo penale europeo. L’iniziativa ha approfondito, in chiave sovranazionale e comparata, temi quali la digitalizzazione della giustizia penale, la tutela dei diritti fondamentali, la cooperazione giudiziaria e il dialogo – o, a seconda dei casi, i “monologhi” – tra le Corti di Strasburgo e di Lussemburgo. Particolare attenzione è stata dedicata alle tensioni tra esigenze di efficienza repressiva di matrice eurounitaria e garanzie procedurali, nonché alle emergenti traiettorie evolutive, tanto legislative quanto giurisprudenziali, dello spazio giuridico europeo. 

Ne bis in idem: le corti europee fra stato e individuo – Lorenzo Bigazzi

Sequestro informatico e intelligenza artificiale: un possibile connubio? – Matteo Feltrin

Intelligenza artificiale e attività requirente: la gestione della notizia di reato mediante software predittivi – Domenico Gaudiano

Spunti per la teorizzazione di un “right of the defence to investigate the case” di matrice europea – Alessandro Malacarne

Giustizia predittiva e tutela dei diritti fondamentali: un delicato equilibrio tra esigenze contrapposte – Letizia Mantovani

Riflessioni minime su diritti dell’accusato e cooperazione giudiziaria europea a quasi un ventennio da Stoccolma – Fabio Nicolicchia

Le squadre investigative comuni tra fluidità operativa, imperativi di tutela e nuove forme di collaborazione: la decisione di esecuzione 2025/1274/UE – Palma Pujia

La rigidità del paradigma Melloni nell’era delle direttive di armonizzazione: riflessioni a partire dal caso Anacco – Lorenzo Rapisarda

I due volti della videoconferenza nella cooperazione giudiziaria tra Stati membri – Niccolò Tronchin