Implicazioni cognitive del conflitto pratico di giudicati e incompatibilità del giudice dell’esecuzione – Flora Romano

La nota analizza la decisione con la quale la Corte costituzionale ha riconosciuto l’incompatibilità del giudice dell’esecuzione chiamato a decidere nuovamente, in sede di rinvio, sulla revoca di una sentenza per conflitto pratico di giudicati. La pronuncia viene esaminata alla luce dell’evoluzione dell’istituto dell’incompatibilità e, in particolare, della natura dei poteri esercitati dal giudice in executivis: l’accertamento dell’idem factum – presupposto del conflitto pratico di giudicati – e le conseguenti valutazioni sul trattamento sanzionatorio eccedono una verifica meramente formale e confermano la presenza di quel “frammento di cognizione” della giurisdizione esecutiva già riconosciuto in passato dal Giudice delle leggi. La decisione costituisce, infatti, ulteriore espressione della progressiva metamorfosi della fase post iudicatum, ormai connotata da parentesi decisorie tipiche di quella cognitiva e non più funzionale alla sola esecuzione della sentenza.

This article analyzes the ruling in which the Constitutional Court recognized the incompatibility of an enforcement judge called upon to rule again – in the referral proceedings – on the revocation of a judgment on account of a practical conflict between final judgments. The decision is examined in light of the evolution of the rules governing judicial incompatibility and, specifically, the nature of the powers exercised by the enforcement judge: the determination of the idem factum – a prerequisite for establishing a practical conflict between final judgments – and the subsequent assessments concerning the penalty to be applied go beyond mere formal review, confirming the existence of that “fragment of adjudicative function” exercised within the enforcement proceedings already acknowledged by the Constitutional Court. The ruling thus represents a further manifestation of the progressive transformation of the post iudicatum phase, which is increasingly characterized by adjudicative moments traditionally associated with the trial phase and is no longer exclusively devoted to implementing the command contained in the judgment.

Incompatibilità del giudice, giudice dell’esecuzione, conflitto pratico di giudicati

Judicial incompatibility, Enforcement judge, Practical conflict between final judgments

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