SANZIONI PECUNIARIE CIVILI E SANZIONI AMMINISTRATIVE. QUALI ALTERNATIVE ALLA TUTELA PENALE: PROBLEMI E PROSPETTIVE – Alberto Gargani

Il duplice e, in parte, innovativo intervento di depenalizzazione del 2016 pone di fronte alla necessità di verificare i riflessi che la tendenza alla graduale omologazione e omogeneizzazione – in ambito punitivo – delle garanzie sostanziali e processuali, indotta dall’affermazione della nozione convenzionale di “materia penale”, è suscettibile di provocare sulle politiche di ‘degradazione’ dell’illecito penale. Alla luce delle istanze di flessibilizzazione e di semplificazione che tradizionalmente alimentano i processi di depenalizzazione, nel fronteggiare la persistente esigenza di riduzione della rigidità della legalità ‘penale’ il nostro ordinamento deve fare i conti da un lato, con insopprimibili necessità deflattive, dall’altro, con nuovi e inediti vincoli di garanzia di matrice sovra-nazionale, destinati a incidere profondamente sull’an e sul quomodo del principio di sussidiarietà.

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