La Convenzione delle Nazioni Unite contro il cybercrime e lo sviluppo delle suppression conventions sui crimini transnazionali. Rilievi teorici e implicazioni pratico-operative – Antonio Balsamo e Christian Ponti

Questo saggio esamina la Convenzione delle Nazioni Unite contro il cybercrime adottata dall’Assemblea generale nel dicembre del 2024. Lo studio della disciplina giuridica ivi contenuta si articola secondo una triplice prospettiva d’indagine. La prima, di carattere teorico, mira ad approfondire l’impatto di questo strumento giuridico nello sviluppo delle convenzioni in materia penale delle Nazioni Unite che disciplinano il contrasto ai crimini transnazionali (suppression conventions). La seconda parte si concentra sui profili repressivi e sulle potenzialità pratico-operative della Convenzione nel contrasto ai cybercrimes, e mira astabilire se questo trattato realizza un adeguato bilanciamento tra la previsione di misure tese a garantire la sicurezza digitale degli stati da un lato e il rispetto dei diritti umani dall’altro. Lo studio si propone infine di indagare alcune questioni potenzialmente problematiche collegate alla futura entrata in vigore della Convenzione, nella convinzione che soltanto un approccio ‘human rights oriented’ nell’interpretazione e nell’applicazione della Convenzione consentirebbe di evitare abusi nel suo utilizzo concreto, nonché di rafforzare gli ordinamenti interni e la cooperazione internazionale nel contrasto ai crimini informatici.

This essay examines the United Nations Convention on Cybercrime, which was adopted by the General Assembly in December 2024. The legal framework contained within is examined from three different perspectives. The first perspective is theoretical in nature and aims to explore the impact of this legal instrument on the development of United Nations criminal law conventions that govern the fight against transnational crimes (‘suppression conventions’). The second part focuses on the Convention’s repressive aspects, as well as its practical and operational potential in combating cybercrime. This section aims to establish whether the treaty adequately balances measures to ensure the digital security of states with respect for human rights. Finally, the study aims to investigate some potentially problematic issues related to the future entry into force of the Convention. It supports the thesis that taking a ‘human rights-oriented’ approach to interpreting and applying the Convention would prevent abuses in its practical implementation, while also strengthening domestic legal systems and international cooperation in the fight against cybercrime.

crimini informatici; suppression conventions, diritti umani

cybercrime; suppression conventions; human rights

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