Il regime CEDU di riservatezza delle comunicazioni digitali tra avvocato e assistito: in particolare, come setacciare gli archivi digitali – Chiara Buffon

La pronuncia Černý e Altri c. Repubblica Ceca consolida la “tutela supplementare” delle interazioni tra avvocato e cliente, equiparando la corrispondenza digitale statica a quella dinamica, il contenuto strettamente difensivo a quello personale. Le procedure e i criteri per setacciare gli archivi e riconoscere, selezionare e separare il materiale privilegiato devono essere predeterminati in via legale o giudiziale, direttamente nel decreto di perquisizione, riservando l’analisi del contenuto a organismi indipendenti dall’accusa. I destinatari dell’atto di indagine, ma anche i terzi le cui comunicazioni vengano captate, devono avere a disposizione rimedi pertinenti alla natura dell’ingerenza: controllo di legittimità e necessità, esclusione dei dati dal fascicolo, restituzione o distruzione dei medesimi o della loro copia.

In Černý and Others c. Czech Republic, the European Court of Human Rights enhances the “additional protection” of lawyer-client communications, equating “static” digital correspondence with dynamic one, strictly defensive content with personal one.  The procedures and criteria for sifting the digitally stored data, recognizing selecting, and separating privileged material must be foreseeable, legally or judicially established, also through the search order, reserving content analysis to bodies independent of the prosecution. The addressees of the investigations, and third parties whose communications are picked up, must have remedies relevant to the nature of the interference: control of lawfulness and utility, exclusion of the data from the file, return or destruction of the same or their copy.

Segreto professionale, analisi di archivi digitali, garanzie procedurali

Legal professional privilege, filtering of digitally stored data, procedural safeguards

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