Il crepuscolo della causalità: verso la “processualizzazione” di un dogma sostanziale? Qualche considerazione a partire dalla sent. n. 4 del 2024 della Corte d’assise di Bologna – Maria Federica Carriero
La presente nota si struttura in due parti. La prima è dedicata all’analisi del fatto storico, al fine di verificare l’effettiva tenuta delle argomentazioni addotte dalla Corte d’Assise di Bologna in punto di prova del nesso di causalità. Nella seconda parte, l’autrice mette in luce i punti critici della sentenza: si sofferma, in particolare, sulla validità della c.d. “prova per esclusione” in relazione ai casi di “scienza assente o controversa”.
The paper is divided into two parts. The first part is devoted to analyzing the historical facts in order to verify the validity of the arguments put forward by the Court of Assizes of Bologna regarding proof of causality. In the second part, the author highlights the critical points of the judgment: she focuses, in particular, on the validity of the so-called “proof by exclusion” in relation to cases of “absent or controversial science.”
causalità, prova per esclusione, omicidio doloso
causation, proof by exclusion, murder
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