LE MODIFICHE ALL’ART. 618 CPP: VERSO UN EFFETTIVO ED AUSPICATO POTENZIAMENTO DELLA FUNZIONE NOMOFILATTICA – ANNA CALIGARIS

La funzione nomofilattica della Cassazione vive da tempo una profonda crisi: il numero abnorme di ricorsi indirizzati ogni anno ai giudici di legittimità rende irrealizzabile il fondamentale compito di garantire l’uniforme interpretazione della legge. 

Lo scritto, attraverso l’analisi dei nuovi commi 1 bis e 1 ter dell’art. 618 Cpp, si propone di mettere in luce la valorizzazione della funzione di nomofilachia finalmente operata con l’intervento legislativo del 2017 ed i benefici in punto di certezza del diritto e parità di trattamento da essa discendenti. 

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L’ABOLIZIONE DEL RICORSO PERSONALE DEL’IMPUTATO E IL PROBLEMA DELL’AUTODIFESA NEL GIUDIZIO DI CASSAZIONE: UNA RICOSTRUZIONE – RICCARDO GERMANO

La Riforma Orlando ha escluso la possibilità, per l’imputato, di esperire il ricorso per cassazione in via esclusivamente personale. 

Lo scritto costituisce uno studio delle ragioni di politica legislativa sottese alla modifica, nonché delle conseguenze processuali e delle incertezze applicative che sono seguite. Particolare attenzione è dedicata, poi, alla pronuncia delle Sezioni unite sull’estensione applicativa della riforma e al problema della difesa personale nel giudizio di legittimità. 

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GIURISDIZIONE E SOCCORSI IN ACQUE INTERNAZIONALI: UNA RESISTIBILE REMINISCENZA DELL’AUTORE MEDIATO – MARCO FAZIO

Da oltre quattro anni la giurisprudenza di legittimità è orientata nel senso di ritenere la giurisdizione italiana per il delitto di cui all’art. 12, I co., TuImm, in relazione alle sempre più frequenti ipotesi di soccorsi intervenuti in acque internazionali. In particolare, richiamando, per un verso, l’intramontabile, quanto controversa, teoria dell’autoria mediata e, per altro verso, l’ultimo comma dell’art. 54 Cp, la giurisprudenza offre una ricostruzione unitaria delle condotte poste in essere dai trafficanti di essere umani e dai soccorritori. 

Il presente contributo si propone di individuare una possibile alternativa ermeneutica, che coniughi le norme in materia di concorso di persone nel reato con la disciplina di parte speciale implicata dai casi in esame. 

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