LA LEGGE N. 219 DEL 2017 IN MATERIA DI CONSENSO INFORMATO E DISPOSIZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO – Stefano canestrari

L’articolo illustra gli aspetti più significativi della recente legge n. 219/2017 in tema di consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento. La legge individua una pluralità di diritti fondamentali che riconoscono la massima ampiezza dell’autodeterminazione terapeutica, fino al diritto di vivere tutte le fasi della propria esistenza senza subire trattamenti sanitari (anche salva-vita) contrari alla propria volontà. Il contributo si sofferma altresì sulla relazione medico-paziente, vero e proprio filo conduttore della nuova disciplina, che prova a incentivarne una valorizzazione anche attraverso la previsione normativa della pianificazione condivisa delle cure.

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INTELLIGENZA ARTIFICIALE E GIUSTIZIA: NELLA CORNICE DELLA CARTA ETICA EUROPEA, GLI SPUNTI PER UN’URGENTE DISCUSSIONE TRA SCIENZE PENALI E INFORMATICHE – Serena Quattrocolo

Il breve commento ‘a prima lettura’ della Carta Etica Europea sull’uso dell’intelligenza artificiale nei sistemi di giustizia e nei relativi ambienti, illustra il documento e il suo background. Sulla scia dello studio di accompagnamento alla Carta, si sottolineano alcune problematiche relative alle peculiarità della giustizia penale, mettendo in luce importanti spunti per una riflessione più ampia.

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SANZIONI PECUNIARIE CIVILI E SANZIONI AMMINISTRATIVE. QUALI ALTERNATIVE ALLA TUTELA PENALE: PROBLEMI E PROSPETTIVE – Alberto Gargani

Il duplice e, in parte, innovativo intervento di depenalizzazione del 2016 pone di fronte alla necessità di verificare i riflessi che la tendenza alla graduale omologazione e omogeneizzazione – in ambito punitivo – delle garanzie sostanziali e processuali, indotta dall’affermazione della nozione convenzionale di “materia penale”, è suscettibile di provocare sulle politiche di ‘degradazione’ dell’illecito penale. Alla luce delle istanze di flessibilizzazione e di semplificazione che tradizionalmente alimentano i processi di depenalizzazione, nel fronteggiare la persistente esigenza di riduzione della rigidità della legalità ‘penale’ il nostro ordinamento deve fare i conti da un lato, con insopprimibili necessità deflattive, dall’altro, con nuovi e inediti vincoli di garanzia di matrice sovra-nazionale, destinati a incidere profondamente sull’an e sul quomodo del principio di sussidiarietà.

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